| Vita del Santuario |
|
L'arcivescovo Bruno Bertagna gradito ospite del Santuario Nell'estate del 2010, l'arcivescovo Bruno Bertagna, vice presidente emerito del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi e già Uditore Generale della Camera Apostolica e residente presso lo stato della Città del Vaticano, è stato gradito ospite del santuario. "Una presenza silenziosa, umile e discreta - ha dichiarato don Erminio Pinciroli - che è stata per noi e per i pellegrini un grande dono. Per questo vi invitiamo a ritornare. Venendo a Roma vi faremo visita. Ci terremo informati sulla vostra salute. Vi affidiamo un impegno importante: pregare per il nostro Santuario; per i suoi pellegrini, per il servizio che è chiamato a svolgere nel nostro territorio. Grazie ancora. La Chiesa ha bisogno di Vescovi come voi. Sentitevi prezioso, utile e fecondo dentro il Corpo Ecclesiale di Cristo!". Attività del Consiglio di Amministrazione Il consiglio di amministrazione del santuario, presieduto da don Vincenzo Zoccoli, ha tenuto le consuete riunioni invernali e primaverili, con l'intento di affrontare energicamente numerose questioni in agenda. In via preliminare l'amministrazione del santuario ha inteso salutare con soddisfazione la sinergia e la collaborazione che si va consolidando con l'amministrazione provinciale di Catanzaro "dando atto al presidente Wanda Ferro della premurosa e sollecita attenzione che ne sta caratterizzando l'impegno istituzionale nel sostegno alle attività del santuario". "Inoltre - ha continuato don Zoccoli - abbiamo registrato la dichiarata disponibilità della Provincia a realizzare alcuni improrogabili interventi di straordinaria manutenzione degli argini del fiume Corace che insiste nei pressi del santuario e che le alluvioni dello scorso inverno hanno danneggiato". Don Vincenzo Zoccoli ha inoltre inteso portare all'attenzione del consiglio i segni di attenzione costante che la Ferro sta mostrando verso la realtà diocesana del santuario di Porto: "Con queste premesse esistono ormai le condizioni necessarie per garantire lo sviluppo sostenibile della valle di Porto. Proveremo anche a istituire un programma di eventi culturali anche in coincidenza con la grande stagione primaverile dei pellegrinaggi" ha rimarcato il rappresentante legale dell'ente che ha inoltre evidenziato lo spirito di collaborazione instaurato con il comune di Gimigliano e il presidente della Comunità Montana Renato Mascaro". Dal canto suo, il consigliere delegato al patrimonio Antonio Coccimiglio ha relazionato sui prossimi interventi che interesseranno il santuario e pianificati con l'amministrazione comunale di Gimigliano. Infine il consiglio di amministrazione ha rinnovato l'auspicio della completa riapertura dei collegamenti ferroviari con Catanzaro e i paesi limitrofi: l'interruzione del servizio sta infatti penalizzando fortemente l'afflusso dei devoti, in larga parte dei quali raggiunge il santuario proprio grazie ai trenini delle ferrovie. L'olio della lampada e i comuni del comprensorio Nel corso della celebrazione della terza domenica di ottobre, rievocante l'evento fondatore del nostro santuario e l'apparizione della Madonna in sogno a Pietro Gatto, il sindaco di San Pietro Apostolo, Francesco Fragale ha offerto l'olio destinato ad alimentare la lampada votiva che arde giorno e notte sull'altare della Madonna. Il rito si è svolto con questa preghiera che vedrà alternarsi negli anni i sindaci dei comuni del comprensorio. "La città di San Pietro Apostolo offre a Te "Madonna di Porto", che sei la Patrona della Provincia di Catanzaro, l'olio per l'accensione della "lampada" perché arda perennemente innanzi al Tuo altare, come simbolo di amore sincero della nostra comunità. Essa ci ricorderà costantemente la luce dei tuoi insegnamenti. Ci parlerà sempre di Te, Madre di Gesù e Madre nostra, ispiratrice dei sentimenti e delle opere migliori della nostra gente, animatrice delle vicende più nobili della nostra storia. Fa che ognuno di noi voglia e sappia seguirti più da vicino nell'ascesa verso i più alti ideali di perfezione umana, sociale e religiosa". Dopo la Santa Messa si è svolta la suggestiva fiaccolata mariana che ha attraversato il piazzale del santuario e che si è conclusa davanti all'antica chiesetta che custodisce la "cona" edificata da Pietro Gatto. Visita al santuario del Superiore Generale dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi P. Saverio Cannistrà, Superiore Generale dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi, ha raggiunto il santuario assieme alla cara mamma, per rinnovare il tradizionale pellegrinaggio alla "Madonna di Porto". Originario di Catanzaro, Padre Cannistrà ha studiato Filologia presso la Scuola Normale di Pisa e ha ottenuto il Dottorato in Teologia Dogmatica presso l'Università Gregoriana di Roma. E' stato professore nella Facoltà di Teologia del Teresianum di Roma e attualmente insegna Cristologia e Antropologia teologica presso la Facoltà Teologica dell'Italia Centrale, a Firenze. Accolto dal rettore don Erminio Pinciroli e dal consigliere Mario Arcuri, Padre Cannistrà si è intrattenuto con Fra Rodrigo e Fra Taddeo, due giovani religiosi del ramo maschile della congregazione carmelitana che gestisce i servizi del Santuario, presenti a Porto per gli annuali esercizi spirituali. Un momento di grande gioia e di grazia per i due giovani frati che proprio quest'anno emetteranno a San Paolo del Brasile la professione perpetua. Gruppo Biblico "La Parola non può fermarsi" Accostarsi con coraggio alla Parola di Dio per crescere insieme attorno ad essa. Ogni sabato, dopo la Santa Messa delle 17,30, al Santuario si riunisce il Gruppo Biblico, guidato dal rettore don Erminio Pinciroli. Il gruppo è aperto alla partecipazione di quanti sentono il bisogno ma anche la curiosità di accostarsi con maggiore sistematicità alla Parola di Dio che veramente dona tanta consolazione e apre la mente sulla realtà dell'uomo e del mondo intero. |