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La Chiesa Madre
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La chiesa prende il nome dal villaggio sorto sulla collina SS. Salvatore che attualmente è riferibile al centro storico di Gimigliano Superiore e la sua struttura originaria risale all'anno Mille. Il primo ampliamento significativo fu realizzato nei primi anni del XVIII secolo, attraverso l'annessione della chiesetta di S. Giuseppe. Ma, come in tutta la Calabria, il sacro edificio subì gravissimi danni in seguito al terremoto del 1783. La ricostruzione iniziò praticamente negli anni successivi e l'attuale impianto, di tipo basilicale a tre navate, risale pertanto al 1796. La facciata esterna della chiesa, in stile rinascimentale, fu completata nel 1912 : in essa spiccano le bellissime colonne monoliti in marmo rosa di Gimigliano e i portali dei finestroni e delle porte in marmo verde, sempre di Gimigliano (la lavorazione dei marmi fu fatta sul posto da artisti gimiglianesi).
Nell'abside è incorporato un grande tempio (lavorato finissimamente con marmo Breccia-Portasanta, retropilastri in travertino, marmo bianco di Carrara, rosa e verde di Gimigliano) che racchiude il venerato quadro della Madonna di Porto. Il lavoro del trono, inaugurato il 27 maggio 1939 e realizzato nel corso dell'attività pastorale di mons. Giuseppe Pullano, fu curato dalla Ditta Tagliamone di Catanzaro su disegno dell'ing. Rosario Mastroianni.
Le navate laterali sono in stile rinascimentale e il loro restauro fu anch'esso realizzato da Mons. Pullano. I soffitti e gli archi sono decorati con cassettoni rinascimento di grande effetto. Nel centro di ciascun soffitto (sei) spicca un ricca cornice circolare che racchiude un quadro in pittura realizzato da prof. Diego Grillo. Le nicchie, sottostanti agli archi, sono comprese sotto artistici tronetti con timpani arcuati ed acuti e con trabeazioni d'ordine corinzio, sorrette da snelle colonnine con capitelli anch'essi corinzi. Tutte le decorazioni, eseguite in stucco, furono curate dall'architetto
Gli altari della navata sinistra sono dedicati a San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e alla Madonna delle Grazie. Gli altari della navata destra a San Francesco da Paola, San Biagio e al Sacro Cuore di Gesù. Sull'altare della cappella a destra dell'abside è presente un artistico tronetto in onore di San Giuseppe, patrono di Gimigliano, mentre a sinistra dell'abside è presente una suggestiva rappresentazione del Golgota realizzata su roccia naturale: al centro della scena domina un artistico Crocefisso, a sinistra di chi guarda le statue di Maria Addolorata e di Maria Maddalena, mentre a destra sono state poste le statue di San Giovanni Apostolo e della Veronica. |