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L’incoronazione per mano di S.S. Giovanni Paolo II |
L’icona della
Madonna di Porto, dipinto su tela del XVII secolo, è custodita
nella Chiesa Madre di Gimigliano: si tratta di una Acheropita ("non
fatta da mano umana") e richiama la tradizionale Odigitria, pur
con alcune varianti. E’ infatti una "Dexiokratousa",
dal momento che sorregge il Bambino con la mano destra e non con la
sinistra. L'atteggiamento della testa della Vergine, leggermente inclinata verso il figlio, e della mano che lo sostiene, sono il segno della supplica, della intercessione della Madre di Dio per noi.
Il Quadro, riconsegnato il 27 febbraio 1974, fu benedetto da Papa Paolo VI nella Sala delle udienze della Città del Vaticano. In quell’occasione Paolo VI pronunciò anche un significativo discorso di circostanza, in cui tra l’altro disse:
Il lavoro fu completato il 26 febbraio: in quell’occasione quattrocenti fedeli di Gimigliano, a cui si unirono le numerose famiglie di emigrati residenti in terra romana, si recarono presso la Città del Vaticano e furono ricevuti in udienza, nella Sala Nervi, dal Pontefice Giovanni Paolo II che benedisse la Sacra Immagine della Madonna. In occasione della sosta romana, dopo la benedizione del Papa, i pellegrini di Gimigliano e la Sacra Immagine furono
L'incontro tra Papa Woytila e la Madonna di Porto si è ripetuto a distanza di dodici anni. Infatti è stato proprio Giovanni Paolo II a incoronare il Quadro nello stadio di Catanzaro, il 6 ottobre 1984, in occasione della sua storica visita in Calabria. L’arcivescovo di Catanzaro – Squillace, mons. Antonio Cantisani, nel corso della celebrazione, rivolgendosi al Santo Padre, disse tra l’altro: “Sin dalle origini questa Diocesi si è distinta per la sua devozione alla Madonna. La Basilica dell’Immacolata è il cuore della città. E un grande dono ci fece la Provvidenza quando in modo singolare giunse tra noi – mirabile ponte tra Oriente e Occidente – la Madonna detta di Costantinopoli, da secoli venerata nel Santuario di Porto di Gimigliano. Vostra Santità procederà oggi all’incoronazione di questa
Giovanni Paolo II, raccogliendo l’invito della Chiesa Diocesana, formulata da Mons. Cantisani, incoronò il Quadro e affidò i suoi voti personali contenuti nell’omelia “al cuore materno di Maria, mentre mi accingo ad incoronare la sua venerata immagine sotto il titolo di Madonna di Porto, in questo primo sabato del mese di ottobre, dedicato alla preghiera del Rosario”. |